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Le strade giuste per la gestione dell'allevamento avicolo

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La parola a chi ha vissuto la fiera

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PERCHE' PARTECIPARE

L’International Poultry Forum è il naturale punto d’incontro per le aziende e gli allevatori del settore avicolo che vogliono avere tutte le informazioni e le risposte per essere protagonisti in un mercato in rapida crescita.

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COSA SI TROVA

 IPF è uno dei principali appuntamenti scientifici internazionali sull’avicoltura. Giunto alla settima edizione, vede la partecipazione di alcuni tra i più qualificati specialisti mondiali del settore, che hanno affrontato diversi aspetti veterinari e manageriali dell’allevamento avicolo. Durante l’edizione 2018 è stato proposto un focus sui vaccini di nuova generazione. La corretta scelta dei vaccini e l’impostazione di programmi vaccinali in grado di proteggere i soggetti dalle più comuni malattie infettive sono da sempre stati uno degli strumenti più importanti per la prevenzione delle malattie nella moderna avicoltura e negli ultimi anni la loro importanza in tutti i settori della produzione avicola è ulteriormente cresciuta. Programma convegno, clicca qui

GLI EVENTI E LE AREE SPECIALI TEMATICHE

L’International Poultry Forum si svolge nell’ambito delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, un appuntamento prestigioso che si colloca ai primi posti al mondo nel settore della zootecnia. A Cremona arrivano operatori italiani e internazionali da cinque settori distinti (zootecnia da latte, suinicoltura, trasformazione lattiero-casearia, agroenergie e, appunto, avicoltura), che spesso hanno diversi punti in comune e danno vita ad interessanti sinergie e opportunità di affari.
Approfondimenti specifici dedicati ad ogni comparto vengono programmati all’interno delle aree speciali tematiche denominate MILK VILLAGE, BIO VILLAGE, TECHNO VILLAGE e BIOENERGY VILLAGE. Gli appuntamenti specialistici qui organizzati offrono spesso connessioni con il sistema avicolo, la cui filiera riveste un’essenziale importanza socio-economica.
Infatti le carni bianche sono sempre più presenti sulla tavola degli italiani. Una tendenza in atto da anni che le ha portate ad essere la principale fonte di proteine per il 54%  della popolazione con un incremento dei consumi del 24% negli ultimi 5 anni che premia qualità dell’allevamento e sostenibilità ambientale viste come elementi connaturati all’italianità delle filiera. (fonte Unaitalia)

PERCHE' ALL'INTERNO DELLE FIERE ZOOTECNICHE

Le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona sono la sola manifestazione agro-zootecnica in Italia e una tra le più importanti al mondo. Nel 2018 le Fiere Zootecniche Internazionali hanno visto la partecipazione di:

58.132

visitatori professionali

57%

dei visitatori é titolare d’azienda

Questo significa che le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona  sono il posto ideale per incontrare i decisori delle più grandi aziende italiane del comparto

PERCHE' A CREMONA

Le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona si svolgono nella zona con la più alta concentrazione di grandi allevamenti e di industrie per la trasformazione. Cremona è al centro del sistema agro-zootecnico più importante d’Europa: oltre al 44% del latte italiano, produce 80% della carne avicola e il 48% delle uova italiane.

Inoltre Cremonafiere interpreta il mercato e collabora sia con le principali istituzioni e realtà del settore, oltre che con gli espositori, per dare risposte concrete e soluzioni efficaci agli operatori del settore.

GLI SCENARI DI SETTORE

La filiera avicola riveste un ruolo di primissimo piano nell’agroalimentare italiano, grazie al suo ampio contributo in termini di generazione di ricchezza e occupazione nei diversi stadi dell’allevamento, della prima e seconda trasformazione e dell’indotto (mangimistica, selezione e riproduzione, incubazione, ecc.). In Europa, l’Italia è il sesto maggiore produttore di carni avicole e il terzo produttore di uova. Inoltre, il comparto delle carni avicole è l’unico completamente autosufficiente nel panorama delle carni italiane: la produzione nazionale, infatti, copre il 103,6% delle carni di pollo consumate, il 121,3% delle carni di tacchino mentre nel comparto uova raggiunge il 96.7% del fabbisogno nazionale

L’intera realtà avicola nazionale è composta da 18.500 allevamenti, che impiegano 38.500 addetti; gli occupati nella fase successiva di trasformazione sono circa 25.500 e le relative aziende producono un fatturato annuo di 5,6 miliardi di euro.
Si tratta di una filiera che mantiene forti radici agricole ed é fortemente integrata nelle varie fasi di produzione

Il consumo di carni avicole e di uova è stabilmente tra i primi posti nelle abitudini alimentari degli Italiani. Nel 2017 sono state prodotte 1.354.000 tonnellate di carni avicole e 1 miliardo e 600 milioni di uova. I consumi sono in lieve ma progressivo aumento ogni anno, in particolare per la carne di pollo. Gli italiani nel 2017 hanno consumato circa 21 kg pro capite di carni bianche e 146 uova.

Per il 2018 si ipotizza un aumento delle produzioni totali di carni avicole, in particolare di carne di pollo, mentre si prevede una sostanziale stazionarietà per la produzione di carne di tacchino e per le altre specie avicole. Anche per le uova si prevede un incremento della produzione.(fonte: Unaitalia, 2018)