Dal New Green Deal l’occasione per recuperare risorse e ridurre l’impronta ecologica della zootecnia

Ridurre l’impronta ecologica della zootecnia. È quanto afferma in un recente articolo il professor Fabrizio Adani dell’Università di Milano riferendosi all’importanza dell’utilizzo di fertilizzanti ottenuti dalla digestione anaerobica di impianti a biogas, adottando le cosiddette buone pratiche di utilizzo, quelle che permettono di ridurre considerevolmente i nitrati e l’emissione di particolato in atmosfera. “Il digestato […]

Mercato mondiale di cereali e soia 2019/2020, le previsioni dell’USDA (Dip. Agricoltura Stati Uniti)

L’Usda, il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, ha pubblicato nei giorni scorsi le previsioni per il mercato mondiale di cereali e soia per la campagna 2019-2020. Relativamente al frumento tenero, le stime parlano di un aumento del 4,5% rispetto all’annata 2018/2019 per una produzione totale di 764,5 milioni di tonnellate. L’aumento dovrebbe interessare tutti i […]

Vieni con CremonaFiere in Irlanda a esplorare il futuro dell’agritech

Grazie alla collaborazione con Enterprise Ireland, l’agenzia governativa per lo sviluppo del commercio e dell’innovazione, CremonaFiere è lieta di invitare i rappresentanti delle aziende italiane della zootecnia e gli operatori del settore alla prossima missione d’affari in Irlanda. Con 5 milioni di abitanti, l’Irlanda produce cibo per 35 milioni di persone. Nel 2017 l’export agricolo valeva 12,6 miliardi e […]

Segno più per l’agricoltura europea, mentre aumentano le esportazioni

Il valore delle esportazioni agroalimentari dell’UE nel marzo 2019 è stato del 7% superiore a 12,6 miliardi di euro rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, mentre le importazioni hanno raggiunto i 10,1 miliardi. In totale, il surplus agroalimentare dell’UE a marzo si è attestato a 2,5 miliardi, con un incremento del 34%. Questi sono i […]

Brexit, mondo dell’agricoltura concorde: serve più tempo

Le principali organizzazioni agricole italiane, Confagricoltua e Coldiretti sono concordi: la delicata situazione dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea merita più tempo per trovare la soluzione meno impattante in senso negativo sull’economia europea. «È stato di nuovo evitato il recesso immediato e senza regole del Regno Unito dalla UE, così da poter avere ancora del […]