Targa Balestreri: a Michele Premi, 30 anni, il riconoscimento che premia le capacità dei giovani allevatori

Cremona, 10 dicembre 2020 – Michele Premi, 30 anni, una Laurea triennale in Scienze agrarie e una Magistrale in Produzioni animali conseguite entrambe all’Università Cattolica di Piacenza, è l’allevatore che quest’anno verrà premiato con la Targa Balestrieri, l’ormai storico riconoscimento che ogni anno le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona assegnano a un giovane allevatore che si è particolarmente distinto nella sua attività.

La motivazione di quest’anno recita che “il Premio viene riconosciuto a Michele Premi per aver sviluppato un software innovativo per la valutazione del benessere in azienda”.

Il vincitore vanta al suo attivo un nutrito curriculum accademico. Infatti, sempre a Piacenza ha conseguito un dottorato quadriennale presso il Dipartimento di Scienze animali dove adesso ricopre il ruolo di ricercatore. Inoltre, contestualmente al suo percorso di studi, ha sempre seguito l’azienda agricola famigliare a indirizzo cerealicolo-zootecnico situata a Castelverde, in provincia di Cremona, insieme al papà e al fratello.

Durante gli anni del dottorato, Michele Premi ha frequentato l’Oregon State University negli USA dove, con un gruppo di colleghi, ha progettato il software Ideal basato sullo Sdib (Sistema diagnostico integrato di benessere) provato nelle aziende zootecniche degli States e in quelle situate in Pianura Padana.

La Targa Balestrieri è un riconoscimento promosso dall’Associazione nazionale giovani allevatori (Anga), e da anni una consuetudine per le Fiere Zootecniche Internazionali di CremonaFiere . È intitolata a un giovane allevatore, Mino Balestrieri, che perse la vita in un tragico incidente stradale a soli 25 anni nel 1998. Laureato in Agraria all’Università di Piacenza, il giovane aveva già iniziato a lavorare con passione nell’azienda di famiglia insieme al papà.

Oltre alla famiglia, la sua scomparsa gettò nel dolore anche i suoi numerosi amici che proprio per ricordarne le qualità e la passione per il lavoro che stava intraprendendo hanno voluto ricordarlo con la targa a lui intitolata, da assegnare ogni anno durante lo svolgimento delle Fiere Zootecniche Internazionali coinvolgendo in questo progetto CremonaFiere, che da subito ha colto l’importanza e il valore di un gesto così simbolico pieno di affetto.

Il riconoscimento di quest’anno poi assume un valore del tutto particolare a causa delle condizioni imposte dalla pandemia, ma non è certo meno importante anche perché legato Mostra Zootecnica online alla quale sarà possibile assistere il 14 dicembre prossimo collegandosi alle piattaforme di CremonaFiere. Un evento inedito in questa versione, voluto fortemente dagli allevatori che hanno aderito numerosi, tant’è vero che 300 splendide bovine da latte appartenenti alle razze Holstein, Red Holstein, Bruna e Jersey provenienti da 19 allevamenti sparsi sull’intero territorio nazionale hanno sfilato in streaming davanti a due giudici internazionali, che come detto il 14 dicembre assegneranno alle prime classificate il titolo di campionessa di razza a seconda delle varie categorie di appartenenza.

#lazootecnianonsiferma, non si è fermata e mai si fermerà. Anzi rilancia con nuove iniziative e con un partner al fianco come CremonaFiere, che con coraggio e ostinazione ha saputo organizzare una rassegna di alto valore sia in termini di contenuti che di proposte. Esattamente quello di cui il mondo zootecnico italiano ha bisogno per non fermarsi mai.