La CMP Impianti si aggiudica il premio per l’innovazione con un riscaldatore per abbeveratoi che migliora il benessere animale

Cremona, 16 dicembre 2020 – La CMP Impianti di Calvisano (BS) si è aggiudicata il Premio Targa Beltrami che da 22 anni, ogni anno, le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, in collaborazione con Comizio Agrario Girolamo Beltrami assegnano all’impresa e/o ai ricercatori della filiera agroalimentare che si sono distinti per un significativo livello di innovazione nei macchinari, nei metodi di lavoro e nei processi utilizzati.

La CMP Impianti realizza sistemi di ventilazione e raffreddamento per le aziende zootecniche di piccole e grandi dimensioni, proponendo soluzioni innovative per un sempre più elevato livello di benessere agli animali. Con B53LC l’azienda bresciana ha ottenuto il prestigioso riconoscimento. Si tratta di un riscaldatore per abbeveratoi che garantisce una temperatura costante di 18° assicurando al bestiame acqua da bere non troppo fredda, favorendo in questo modo una buona idratazione per ottenere ottimi livelli produttivi di latte. Per capire l’importanza dell’acqua all’interno di un allevamento basta ricordare che mediamente una bovina da latte ne consuma 4-4,5 litri per ogni kg di latte prodotto e quella di abbeverata copre l’80-90% del fabbisogno idrico totale. Il sistema B52LC rappresenta inoltre una soluzione di particolare efficienza al problema del congelamento delle tubazioni e degli abbeveratoi, fenomeno molto diffuso quando in inverno le temperature subiscono forti abbassamenti.

“Ogni anno l’innovazione tecnologia è protagonista delle nostre iniziative – puntualizza Massimo De Bellis, direttore generale di CremonaFiere – soprattutto negli ultimi anni in cui la sostenibilità, l’efficienza e il benessere animale sono fra le parole d’ordine nel settore agro-zootecnico. Le aziende italiane sanno sempre imporsi sotto questo aspetto, segno evidente che i loro settori di ricerca e sviluppo viaggiano veramente a grandi velocità. Le Fiere Zootecniche Internazionali e Comizio Agrario Girolamo Beltrami hanno sempre appoggiato e valorizzato questo percorso e naturalmente continueremo a farlo perché crediamo che la sostenibilità ambientale, sociale ed economica non possa prescindere da un forte legame tra chi fa innovazione e chi ha gli strumenti per promuoverla non solo sul mercato nazionale ma anche internazionale, dal momento che la nostra rassegna rappresenta uno degli appuntamenti zootecnici più importanti sul panorama internazionale”.

Dopo il successo della Special Edition delle Fiere Zootecniche Internazionali che si sono svolte dal 3 al 5 dicembre scorsi con un ricco programma di eventi tecnico-scientifici online e la Mostra zootecnica che sulle piattaforme di CremonaFiere ha visto sfilare circa 300 tra le migliori bovine di razza Holstein, Red Holstein, Bruna e Jersey, Cremonafiere è già al lavoro per organizzare la prossima edizione della rassegna che si auspica ovviamente in presenza. Nel frattempo proseguono i vari incontri internazionali, al momento rigorosamente in streaming, per favorire i rapporti commerciali nel settore lattiero-caseario dei vari Paesi coinvolti.

#lazootecnianonsiferma – conclude De Bellis – è l’hashtag che abbiamo coniato per ribadire l’importanza del comparto agroalimentare nazionale. Noi l’abbiamo sempre sottolineato e in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo vogliamo ribadirlo con maggiore forza. Non sono solamente parole, sono fatti che si traducono nelle iniziative in programma, nella realizzazione di eventi, nella capacità di creare sistema col mondo produttivo, le associazioni di riferimento, le istituzioni, il mondo imprenditoriale”.