Calano in Italia le vendite di medicinali per animali: -17,2% La lotta all’antibioticoresistenza dà i suoi frutti

A seguito della pubblicazione del decimo Rapporto annuale sulla sorveglianza europea delle vendite di medicinali veterinari contenenti agenti antimicrobici, il ministero della Salute ha pubblicato la relazione contenente l’analisi e i trend di vendita in Italia nel periodo 2017-2018.

Il documento conferma la tendenza alla diminuzione delle vendite totali pari al 17,2% rispetto al 2016, una contrazione ancor più significativa se si considera il -42% rispetto al 2010.

La diminuzione si accompagna a una generale riduzione delle vendite della maggior parte delle classi terapeutiche, in special modo tetracicline, penicilline, sulfamidici, macrolidi e polimixine, conseguenza di un impegno costante sull’utilizzo razionale degli antibiotici.

Infatti, si legge in una nota, il trend positivo dimostra l’efficacia delle azioni pianificate e attuate nel settore veterinario per contrastare l’antibioticoresistenza, con alcuni indicatori nazionali fissati al 2020 già superati.

L’utilizzo del sistema informatizzato per la tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati attraverso l’utilizzo della ricetta elettronica resa obbligatoria nel nostro Paese dal 16 aprile 2019, renderà sempre più efficace il monitoraggio non solo delle vendite ma soprattutto dell’effettivo consumo dei medicinali negli animali favorendo il rafforzamento delle azioni di contrasto all’antibioticoresistenza.