Dal 1995 il commercio agroalimentare mondiale è più che raddoppiato. Lo dice la Fao

Il commercio agroalimentare mondiale, che nel 2018 ha raggiunto un valore di 1.500 miliardi di dollari, dal 1995 è più che raddoppiato, con un aumento delle esportazioni dai Paesi emergenti e in via di sviluppo pari ad oltre un terzo del volume degli scambi globali. Lo afferma il secondo Rapporto Fao sulla “Situazione dei mercati dei prodotti agricoli di base”.

Il documento calcola che circa un terzo delle esportazioni mondiali di prodotti agricoli e alimentari è oggetto di scambio all’interno di una catena di valore globale e attraversa le frontiere almeno due volte.

L’aumento delle catene di valore globali è trainato dalla crescita del reddito, dall’abbattimento delle barriere agli scambi commerciali e dal progresso tecnologico che hanno trasformato i mercati e i processi negoziali, creando una serie di collegamenti tra agricoltori, commercianti e consumatori di regioni e Paesi diversi. Il Rapporto accenna anche al ruolo che i mercati agroalimentari possono svolgere nel promuovere lo sviluppo sostenibile; indica che la promozione e una più diffusa applicazione di sistemi volontari di certificazione della sostenibilità e di norme in ambito agricolo possono concorrere a trovare un giusto compromesso tra obiettivi economici, ambientali e sociali.

Al link http://www.fao.org/publications/soco/en/  è possibile scaricare il rapporto.