L’emergenza sanitaria ha penalizzato anche il settore agroalimentare lombardo

L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 ha fatto sentire i suoi negativi effetti anche sul comparto agrozootecnico lombardo. Lo evidenziano i dati diffusi da Unioncamere Lombardia riferiti al primo semestre dell’anno. Per metà degli imprenditori agricoli intervistati il fatturato ha subito un calo, mentre quasi un quinto ha registrato un aumento delle vendite.

Ne deriva che l’indice sintetico di fatturato ha raggiunto il valore più basso dell’ultimo quinquennio fermandosi a -0,35 e nonostante i costi di produzione non abbiano registrato un aumento grazie alla contrazione delle spese energetiche, anche la redditività aziendale ha dovuto registrare un calo significativo.

Il settore lattiero-caseario lombardo è stato quello che ha risentito maggiormente dell’emergenza sanitaria, soprattutto per la chiusura del canale Horeca, a questo si deve aggiungere che gli acquisti delle famiglie nella Gdo hanno privilegiato prodotti stagionati e a lunga conservazione.

Il settore suinicolo, partito a inizio 2020 da una congiuntura positiva, durante il lockdown ha subito una forte penalizzazione, come del resto il comparto delle carni bovine. Sul fronte delle produzioni cerealicole, quelle di riso e triticale sono rimaste stabili se non addirittura in crescita seppur contenuta; mentre altri cereali hanno dovuto registrare una flessione produttiva più consistente per frumento duro e tenero, soprattutto per una diminuzione delle superfici coltivate; le prospettive per il mais invece sono positive perché il clima, diversamente da quanto avvenuto lo scorso anno, è stato più favorevole.

Purtroppo segnali negativi giungono anche dall’export agroalimentare lombardo, che ha dovuto registrare un rallentamento per prodotti importanti come formaggi e vini di qualità. In ogni caso il +1,8% di beni agricoli e alimentari regionali esportati nei primi sei mesi dell’anno, a fronte del +6,3% dello stesso periodo del 2019, è stato decisamente migliore rispetto a quello complessivo degli altri settori economici: -15,3%