Pronti i progetti per le reti irrigue, per l’Anbi non c’è tempo da perdere

Sono 729 i progetti per opere di manutenzione straordinaria sulla rete idraulica italiana presentati dall’Associazione nazionale bonifiche irrigazioni (Anbi) all’interno di un Piano del valore complessivo di oltre 4 miliardi di euro finalizzato alle reti irrigue, alla tenuta idrogeologica, allo sviluppo del settore agricolo e alla risposta ai mutamenti climatici.

I progetti hanno già superato il loro iter procedurale e sono in attesa solamente di essere finanziati: la loro esecuzione permetterebbe tra le altre cose di incidere sulla creazione di nuova occupazione. Nello specifico, più di 2 miliardi e 365 milioni di euro potrebbero assicurare circa 11.800  posti di lavoro, a cui se ne aggiungerebbero più di 6000 con la realizzazione di 23 nuovi bacini di accumulo idrico.

“Il nostro Piano di opere di medie dimensioni – ha affermato il presidente  di Anbi, Francesco Vincenzi durante la presentazione del Piano – è un concreto contributo che offriamo al Governo nel quadro del Green New Deal. La disponibilità di un importante pacchetto di progetti in avanzato iter burocratico può aiutare nelle impegnative trattative che il Governo dovrà affrontare nelle prossime settimane. L’importante è fare presto e fare bene. Non possiamo pensare di spendere le risorse messe a disposizione dal Recovery Fund ipotecando un Paese a un futuro difficile, bensì spenderle in modo corretto, fino all’ultimo centesimo, creando opere necessarie per un nuovo modello di sviluppo”.