L’impegno della Dairy Farmers of America per l’ambiente: riduzione del 30% delle emissioni al 2030

La Dairy Farmers of America, colosso dell’industria lattiero-casearia a livello mondiale, ha annunciato nei giorni scorsi l’intenzione di ridurre le emissioni di gas serra dell’intera catena produttiva, che va dall’allevamento al trasporto, del 30% entro il 2030.

La Dairy Farmers of America è una cooperativa che conta 13mila soci e alla quale Rabobank ha assegnato di recente il terzo posto nella classifica dei 20 gruppi lattiero-caseari più grandi al mondo. Il raggiungimento dell’obiettivo fissato dalla cooperativa prevede l’adozione di alcune specifiche strategie che il sostegno ai progressi nell’efficienza alimentare, nella nutrizione della mandria e negli additivi per mangimi progettati per ridurre le emissioni; l’utilizzo di impianti per l’energia rinnovabile sia negli allevamenti che negli impianti di trasformazione; l’utilizzo di digestori anaerobici in grado di convertire il letame e gli scarti alimentari in energia; la cattura di emissioni di CO2  attraverso suolo e raccolti sani; l’efficienza dei trasporti; l’adozione di tecnologie e soluzioni innovative che riducendo le emissioni favoriscano una maggiore tutela dell’ambiente.

“Nonostante l’intero settore lattiero-caseario contribuisca solo per non oltre il 2% alle emissioni totali di gas serra degli Stati Uniti – ha dichiarato David Darr, vicepresidente senior e responsabile della strategia e della sostenibilità della Dairy Farmers of America – dobbiamo continuare a impegnarci per raggiungere continui miglioramenti. Siamo quindi orgogliosi di agire e fissare questo obiettivo basato sulla scienza che ci aiuterà a ridurre ulteriormente la nostra impronta di carbonio facendo la nostra parte nel prenderci cura del nostro pianeta”.