Farm to Fork, la lotta all’antibioticoresistenza tra i principali obiettivi del progetto europeo

Uno dei più importanti obiettivi del Progetto Farm to Fork riguarda la riduzione dell’uso di antimicrobici in ambito veterinario, tant’è vero che la Commissione ha stabilito che, attraverso azioni mirate, entro il 2030 le vendite dovranno dimezzarsi. La Piattaforma europea per l’uso responsabile dei farmaci veterinari, Epruma, afferma che per centrare questo obiettivo è necessario tenere in considerazione i risultati già raggiunti dagli allevatori europei che in questi ultimi anni hanno ridotto l’impiego di antibiotici in allevamento., prendendo come anno di riferimento il 2017. Secondo l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) il monitoraggio effettuato in 25 Paesi Ue tra il 2011 al 2017 ha permesso di stabilire che le vendite sono diminuite del 33%. Occorre allora porre l’accento su un approccio più complessivo che riguarda la prevenzione e l’uso pertinente degli antibiotici secondo il principio del “meno possibile, tanto quanto è necessario”. Una gestione efficiente degli allevamenti, una nutrizione appropriata, il ricorso ai vaccini e l’impiego dei farmaci quando effettivamente necessario, rappresentano gli strumenti per garantire il benessere degli animali e portare avanti un tipo di allevamento sostenibile. Su questo fronte un decisivo contributo potrebbe arrivare dalla nuova Pac e dalla possibilità che offrirà di accedere alle risorse necessarie per supportare e incentivare i miglioramenti richiesti.

Alle Fiere Zootecniche Internazionali, in programma a Cremona dal 28 al 31 ottobre 2020, i temi legati alla salute animale, al benessere, alla moderna e più efficiente gestione aziendale saranno il perno su cui si snoderanno i quattro giorni della rassegna che soprattutto in questo periodo storico si impone come la più importante a livello nazionale e tra le più prestigiose a carattere internazionale, a dimostrazione di come sia importante uno dei settori che meglio hanno saputo reggere alle conseguenze dell’onda d’urto pandemico.