Secondo la Commissione nel 2020 la produzione di latte aumenterà. Stabili i seminativi, in crescita i semi oleosi e le colture proteiche

Nei giorni scorsi la Commissione europea ha pubblicato il nuovo “Short-term outlook for EU agricultural markets in 2020”.

Secondo il report la produzione di latte nella UE dovrebbe rallentare nel terzo e nel quarto trimestre del 2020, mentre nel periodo tra gennaio e aprile ha registrato un aumento del 2,3% con l’Italia che ha contribuito maggiormente a questa crescita con il 17%, seguita dalla Germania (14%) e dall’Olanda (13%). Entro l’anno comunque, la raccolta di latte a livello europeo dovrebbe aumentare di +0,7% fino a raggiungere i 144 milioni di tonnellate. Buona anche la crescita dei raccolti che dovrebbe registrare un +1,3% stimolata da pascoli di buona qualità e da un maggiore utilizzo di mangimi composti che potrebbero compensare la riduzione del numero di bovine da latte allevate: -0,6%. Germania, Italia, Spagna e Olanda saranno i Paesi che contribuiranno maggiormente all’aumento produttivo di latte, con la Germania che dovrebbe registrare addirittura un  +18%.

Relativamente ai seminativi, lo Short-term prevede che nella campagna 2020/21 la produzione di cereali nella UE dovrebbe raggiungere i 286,3 milioni di tonnellate, con un calo rispetto alla campagna precedente del 2,7%, pur rimanendo superiore dell’1,7% rispetto alla media quinquennale. Nel segmento dei semi oleosi e delle colture proteiche si prevede che la produzione di colza dovrebbe rimanere stabile rispetto ai dati dello scorso anno con 15,4 milioni di tonnellate. In aumento invece il girasole per il quale si prevede una raccolta complessiva  di 10,4 milioni di tonnellate: +3,7% rispetto all’annata 2019/2020. Analogamente soia e colture proteiche dovrebbero aumentare centrando rispettivamente i 2,8 e i 4,5 milioni di tonnellate prodotte.