A Luca Poli il Premio Balestreri

Cremona, 25 ottobre 2019 – E’ stato assegnato al giovane agricoltore Luca Poli il Premio Balestreri 2019. La cerimonia di premiazione si è tenuta nel terzo giorno di Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona nel corso di un appuntamento curato dall’Anga – Associazione Nazionale Giovani Agricoltori. Il riconoscimento è dedicato a Mino Balestreri, il giovane allevatore cremonese scomparso a soli 24 anni nel 1998.

La famiglia di Mino ha voluto istituire il premio fin dalla fine degli anni Novanta per omaggiare non solo la memoria, ma anche la stessa attitudine di Mino presente oggi nei tanti giovani che scelgono di dedicarsi alla zootecnia con la stessa competenza, professionalità, intelligenza e dedizione al lavoro, dimostrati in questi pochi anni dal giovane Balestreri. Da allora ogni anno la famiglia istituisce il premio, individuando tramite Anga e CremonaFiere persone particolarmente meritevoli che si sono distinte per i particolari risultati conseguiti in campo agro-zootecnico. A consegnare il premio è stata la ex vice presidente nazionale di Anga Alda Dalledonne.

Motivazione integrale per la consegna del Premio Balestreri 2019 a Luca Poli: “Luca Poli ha conseguito il diploma in agraria all’Istituto Tecnico Agrario Stanga di Cremona e ha costituto dal nulla, ma seguendo le orme del padre (che fin da quando era piccolo gli ha trasmesso la passione e gli insegnamenti per l’agricoltura) una propria azienda agricola. E’ un giovane imprenditore agricolo della nostra provincia che segue con cura e passione gli innovamenti e le nuove sperimentazioni che vengono proposte in campo agrario; la sua ditta presenta due allevamenti di suini e un impianto di biogas che spera di riuscire ad espandere nei prossimi anni. Luca ha utilizzato ed utilizza tutt’ora nei suoi appezzamenti le nuove tecniche di precisione oltre che ha seguire e studiare nei minimi dettagli gli esiti degli esperimenti agronomici che ogni anno sviluppa nella sua azienda. Luca può essere considerato un vero esempio di passaggio generazionale tra padre e figlio, dove le tecniche classiche, seppur sempre utilizzato, lasciano il passo a quelle innovative rendendo la sua azienda all’avanguardia e in continua espansione”.