Lombardia, un territorio con 40mila chilometri di canali

I consorzi di bonifica hanno un ruolo centrale nel mantenimento dell’assetto idrogeologico, anche se il cittadino spesso ne ignora l’attività. Un lavoro che negli anni non solo ha consentito all’agricoltura italiana di crescere e primeggiare, ma che quotidianamente contribuisce a valorizzare e salvaguardare l’ambiente e il paesaggio.

In Lombardia, realtà produttiva che per il solo comparto agroalimentare vale 37 miliardi di euro, questo delicato ruolo è svolto da URBIM-ANBI Lombardia, l’Associazione che a livello regionale riunisce 12 consorzi di bonifica, 5 consorzi di regolazione dei laghi e altri enti operanti nel settore.Tematiche care a Watec Italy, la rassegna che dal 23 al 26 ottobre – nell’ambito delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona – trasformerà Cremona nella capitale italiana dell’acqua, anche grazie alla partecipazione di URBIM-ANBI Lombardia e del suo presidente Alessandro Folli, che modererà la sessione dedicata all’irrigazione e all’impiego dell’acqua in agricoltura. Mentre al pomeriggio sarà il direttore di URBIM-ANBI Lombardia Gladys Lucchelli a coordinare la sessione che si occuperà di salvaguardia idraulica del territorio e la tavola rotonda, con la partecipazione delle Organizzazioni Agricole, di AIPo e di Anci. I lavori saranno conclusi dal Presidente nazionale di Anbi, Francesco Vincenzi, e dal Presidente dell’VIII Commissione del Consiglio Regionale, Ruggero Invernizzi.

La nostra regione – ricorda Folli – è un’area estremamente complessa e ricca di corsi d’acqua da gestire con una visione altrettanto ampia, che tenga conto delle esigenze del settore primario, in sintonia con le tematiche ambientali. La Lombardia ha 40 mila chilometri di canali che vanno monitorati e gestiti, cercando di prevenire le criticità, senza dover intervenire in emergenza, evitando rischi per la popolazione e il territorio”.

Fra i temi caldi che URBIM-ANBI Lombardia si trova ad affrontare c’è anche quello di promuovere sistemi sempre più efficienti per utilizzare in agricoltura la risorsa idrica: “L’irrigazione per sommersione e scorrimento – sottolinea Folli – giocano un ruolo fondamentale nella nostra regione, ma il settore ha maturato anche significative esperienze con altri sistemi irrigui, e come URBIM-ANBI Lombardia abbiamo portato avanti ricerche e sperimentazioni in tal senso. L’irrigazione per scorrimento è funzionale all’immensa rete di canali che abbiamo e gioca un ruolo fondamentale nella gestione della risorsa idrica, anche per alimentare le falde. Va gestita correttamente e questo è il nostro ruolo, anche per mantenere il costo dell’acqua ad un livello corretto, sia per l’imprenditore agricolo che per tutta la catena alimentare. Senza mai rinunciare all’efficientamento della rete distributiva ad ogni livello, un compito che come URBIM-ANBI Lombardia portiamo avanti quotidianamente insieme con i Consorzi. E proprio per questo abbiamo costituito, insieme alla Regione, il CeDATeR, il Centro dati: uno strumento essenziale per conoscere, programmare e intervenire sull’uso dell’acqua”.

Di agricoltura si parlerà in specifico a Watec Italy nella giornata del 25 ottobre. Il programma è disponibile all’indirizzo: www.watecitaly.com/conference-program.