Il programma di venerdì 26 ottobre

VENERDI 26 OTTOBRE

Convegno

Wisium “ sulla transizione, visione olistica del problema e soluzioni specifiche: progetto TRANSI UP

Ore 9.30 – Sala Monteverdi

La transizione è una della fasi fisiologiche più critiche, poiché la maggior parte delle malattie metaboliche e infettive avviene durante questo periodo. L’insorgere di problemi di salute in questa fase costituisce un importante fattore di penalizzazione delle successive prestazioni produttive e riproduttive. L’acquisizione di conoscenze sempre più approfondite relative alla fisiologia delle bovine e dei loro fabbisogni nutrizionali ed ambientali stanno portando ad un approccio olistico del problema che porta ad una visione d’insieme delle complesse problematiche e interazioni esistenti tra gestione aziendale, controllo dell’ambiente, biodisponibilità dei nutrienti essenziali a mantenere e potenziare il sistema immunitario e la capacità di adattamento degli animali. Wisium con questo convegno si propone di fornire le più recenti acquisizioni su questo complesso e sempre attuale tema.

Programma

  • Fisiologia della transizione e problemi di adattamento: il ruolo della patologie metaboliche e dei deficit immunitari, Erminio Trevisi, Dip. Scienze Animali, della Nutrizione e degli Alimenti, Università Cattolica del Sacro Cuore

  • Monitorare per prendere le giuste decisioni, Mauro Marmiroli, Centro Veterinario San Martino

  • Nutrienti “sensibili” e strategie gestionali in stalla, Ludovica Mammi e Andrea Formigoni, Dipartimento Scienze Mediche Veterinarie, Università di Bologna

  • Progetto TRANSI UP, Nicolas Crier, Chéf de Marchè Ruminant Neovia

Organizzazione: Wisium Italia srl

Workshop

Non esiste sostenibilità aziendale senza sostenibilità economica.

Ore 9.45 – Milk Village

La #2050challenge ha messo in luce come il paradigma secondo cui la sostenibilità è sempre stata presentata come un ideale “contrapposto” all’intensività debba essere completamente rivisto.

La realtà è che, con l’aumento della popolazione mondiale e la necessità di aumentare le risorse alimentari disponibili, non può esistere sostenibilità con una agricoltura non intensiva, e la sostenibilità ambientale e sociale di un’azienda passano inevitabilmente dalla sua sostenibilità a livello economico.

SOP srl, con più di quindici anni di studi, ricerche e presenza sul campo, ha elaborato una linea di prodotti che possano aiutare l’allevatore ad ottimizzare le risorse presenti, per ottenere risultati su ambiente di stalla, benessere animale, gestione dei reflui e coltivazioni foraggere.

Per questo tutti i processi che è possibile attivare grazie all’utilizzo dei prodotti SOP per Allevamento e Agricoltura vanno nell’ottica di “aggiungere meno per ottenere di più”, per poter coniugare i tre aspetti su cui una reale sostenibilità può e deve basarsi: sostenibilità economica, ambientale e sociale.

Organizzazione: SOP S.r.l. – Save Our Planet

Tavola Rotonda

CETA, rischio o opportunità?

L’agroalimentare italiano di qualità tra timori e nuovo business

Ore 9.45 – Sala Stradivari

Il Ceta ovvero il trattato di libero scambio tra Canada e Unione europea, porterà numerosi cambiamenti. Diverse sono le opinioni tra chi lo considera un’opportunità per lo sviluppo del business dell’agroalimentare italiano e chi ne sottolinea mancanze che possono invece penalizzarlo. In attesa della decisione del Parlamento sulla ratifica, le opinioni e le posizioni in campo diventano occasione per un confronto approfondito sulle concrete opportunità di ampliamento di mercato.

Saluti iniziali

Introduzione e scenario economico

  • I contenuti dell’accordo CETA – focus sul comparto agroalimentare italiano ed europeo.
    Micol Bertoni, Politiche comunitarie ed internazionali – Alleanza delle cooperative italiane agroalimentari

  • Il CETA e l’agricoltura: alcune prime lezioni a distanza di un anno
    Jean-Marc Trarieux, Capo Unità “Americhe” – Dir. A Aspetti Internazionali – DG AGRI – Commissione Europea

  • Italian Sounding, le cifre di una grande sfida
    Raffaele Borriello, Direttore Generale ISMEA

Tavola rotonda

Partecipano:

  • Antonio Auricchio, Consigliere delegato per i rapporti agricoltura/industria, Assolatte

  • Leo Bertozzi Segretario Generale AICIG

  • Davide Calderone, Direttore Assica

  • Piero Frazzi. Responsabile U.O. Veterinaria – D.G. Welfare – Regione Lombardia

  • Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura

  • Fabio Leonardi, Consigliere delegato per l’export, Assolatte

  • Giorgio Mercuri, Presidente dell’Alleanza delle cooperative italiane agroalimentari

Moderatore: Sebastiano Barisoni, Vice Direttore Esecutivo Radio24 Il Sole 24 Ore e conduttore di “Focus Economia”

Organizzazione: CremonaFiere

Seminario Nazionale

La gestione dell’igiene nell’allevamento della vacca da latte. Sinergie tra i ruoli del veterinario ufficiale e del veterinario aziendale alla luce delle norme cogenti e degli emergenti standard di filiera

Ore 10.00, Sala Zelioli Lanzini

Il seminario è riservato agli studenti e laureati in Medicina Veterinaria

Organizzazione: AIVEMP – Associazione Italiana Veterinaria Medicina Pubblica

Seminario

Meat.it – I Salumi del benessere

Ore 10.00, Sala Amati

La domanda di prodotti in grado di coniugare gusto e leggerezza guida le vendite dei salumi benessere: durante l’ultimo anno gli affettati benessere hanno sfiorato una crescita dei volumi a due cifre. Quella degli affettati benessere è una categoria che vale 157 milioni di euro, per un totale di 7,7 milioni di chilogrammi venduti. Genetica, mangimistica metodi di allevamento e trasformazione concorrono a creare le migliori condizioni per produrre un salume di qualità in linea con le richieste del consumo moderno.

Programma

  • L’attuale mercato dei salumi e la necessità di informazioni corrette e crescenti aspettative su sostenibilità e benessere

Franca Braga, Altroconsumo

  • Criteri di selezione dei fornitori di carne: criticità,

Marco Truzzi, Metro Italia

  • Considerazioni legali sull’impiego dei sostituti del “nitrito” nei salumi,

Afro Ambanelli, Legale in Parma

  • Intervento su contaminanti e allergeni (micotossine e lattosio) nei salumi, a cura di Neotron

  • Alimenti di origine animale: criteri microbiologici e criticità lungo la filiera,

Lucia Decastelli, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

Organizzazione: AITA Associazione Italiana Tecnologi alimentari e CremonaFiere

Convegno

Microalghe, una opportunità anche per la zootecnia?

Ore 10.00, Sala Guarneri del Gesù

Il convegno affronterà tematiche inerenti le microalghe quale nuovo strumento per la valorizzazione dei reflui zootecnici e dei sottoprodotti della caseificazione. Verranno trattati diversi aspetti di tipo biologico, impiantistico e chimico. Saranno presentate diverse opportunità commerciali che le microalghe offrono, quale futura potenziale forma di diversificazione di investimenti nell’azienda agricola e zootecnica e di redditività.

Programma

  • Introduzione alle tematiche, Andrea Galli, CREA Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, Lodi
  • Il progetto “Il Polo delle microalghe”, Katia Parati, Istituto Spallanzani, Rivolta d’Adda
  • Coltivazione delle microalghe per la rimozione di nutrienti da reflui zootecnici e loro valorizzazione, Elena Ficara, Politecnico di Milano
  • Approccio metagenomico allo studio delle microalghe, Alessia Bani, Università degli Studi di Milano
  • Trattamento microalgale dei reflui caseari, Valeria Mezzanotte, Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Aspetti microbiologici della coltivazione delle microalghe, Domenico Carminati, CREA Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, Lodi
  • Molecole d’interesse commerciale dalla coltivazione delle microalghe, Aldo Tava, CREA Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, Lodi
  • Coltivazione delle microalghe su sottoprodotti lattieri caseari e loro potenziale valorizzazione nel settore mangimistico, Federico Castillo, Katia Parati, Istituto Spallanzani, Rivolta d’Adda

Organizzazione: CREA Zootecnia Acquacoltura, Lodi in collaborazione con CremonaFiere

Workshop

Le opportunità del biometano

Ore 10.00, BioEnergy Village

Organizzazione: Bright Biomethane

Workshop

I vantaggi della tecnologia EC Green Tech

Ore 10.00, Area Forum

ebm-papst, leader mondiale nella produzione di ventilatori e motori, con sede in Germania e 57 filiali in tutto il mondo, si propone nel settore agricolo e della zootecnica con ventilatori ad alta efficienza a tecnologia EC (a commutazione elettronica con inverter integrato) rappresentata al meglio dal marchio GreenTech, che accompagna il nostro logo aziendale ed è simbolo della filosofia sostenibile che caratterizza la nostra azienda già a partire dal processo produttivo. Tecnologia EC non significa solo risparmio energetico, ma anche lunga durata di vita, che si traducono nel concreto in un notevole miglioramento della qualità della vita e del benessere animale oltre che nell’aumento della produttività

Organizzazione: ebmpapst srl

Eventi Ozolea

Stand Ozolea n°173 – Padiglione 2
10:00 – 17.00 

  • 10.00 – 11.00 – Presentazione modello Ozolea – Presentazione modello Ozolea OZOLEA-MAST OZOLEA-METR

  • 11.00 – 12.00 – SSafeMILK – LatteSicuro: VERSO UN ALLEVAMENTO SENZA FARMACI Esperienze di allevatori Ozolea – ESPERIENZA OZOLEA-MAST PER IL GRANA PADANO BIOLOGICO

  • 12.00 – 13.00 – INCONTRI SCIENTIFICI – PRESENTAZIONE SCIENTIFICA DI NUOVO PRODOTTO OZOLEA: OZOLEA-METR

  • 14.00 – 15.00 – Presentazione modello Ozolea – Presentazione modello Ozolea OZOLEA-MAST OZOLEA-METR

  • 15.00 – 16.00 – SSafeMILK – LatteSicuro: VERSO UN ALLEVAMENTO SENZA FARMACI  Esperienze di allevatori Ozolea – VERSO LA CERTIFICAZIONE DI LATTERIA ANTIBIOTIC FREE

  • 16.00 – 17.00 – LEZIONE TECNICA CASEIFICAZIONE con esperienza di casaro Ozolea – QUALITA’ DEL LATTE OLTRE I PARAMETRI DI LEGGE E VALORIZZAZIONE DEL PRODOTTO AGLI OCCHI DEL CONSUMATORE

Organizzazione:  Ozolea

Startup Smart Agrifood

Ore 10.00 – Area Start Up. Padiglione 2

È ormai evidente che, per cogliere i principali trend innovativi in un qualsiasi settore, non è possibile ignorare l’ecosistema startup che cresce al suo interno. Da questo presupposto nasce all’interno della Fiera Internazionale del Bovino da Latte l’iniziativa sulle startup Smart AgriFood italiane, ovvero quelle neo-imprese caratterizzate da una chiara proposizione nell’innovazione tecnologica e digitale del settore agricolo e agroalimentare.

Il 26 Ottobre sarà infatti dedicata a queste realtà una giornata che si aprirà con un Evento dell’Osservatorio Smart AgriFood – del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Brescia – con l’obiettivo di illustrare lo scenario delle startup Smart AgriFood italiane. In particolare saranno approfondite e coinvolte in prima persona, tramite speech e momenti di interazione con la platea, realtà innovative dedicate all’Agricoltura 4.0, alla Tracciabilità e alla Qualità Alimentare, come ad esempio Gaiag, Agricolus, Qualitade, Legur, Foodchain, Techmass, EzLab e Dotfarm e altre.

I partecipanti potranno poi approfondire e conoscere meglio queste realtà visitando l’area espositiva ad esse dedicata e attraverso appuntamenti riservati.

Organizzazione CremonaFiere in collaborazione con Osservatorio Smart AgriFood (Politecnico di Milano e Università degli Studi di Brescia)

Workshop Agribertocchi | kuhn, Jcb, John Deere – Kramer, Joskin Trailer

Ore 10.00 – Area Techno Village – Padiglione 3

Organizzazione: Agribertocchi srl

DeLaval: Le nuove tecnologie per l’azienda da latte

Ore 10.30, Milk Village

DeLaval è leader mondiale nella mungitura e nelle soluzioni dell’allevamento da latte, con obiettivi mirati ad una gestione sostenibile dell’alimento, alla qualità del latte e alla salute animale. Con oltre 135 anni di storia DeLaval è sempre in prima linea nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie per migliorare lo stile di vita di ogni allevatore e il benessere animale. Questo lo dimostrano anche le ultime tre tecnologie sviluppate da DeLaval, in ordine le novità sono il DeLaval VMS V300, una nuova versione del robot di mungitura VMS; il DeLaval OptiDuo, nuovo robot che avvicina e rimescola la miscelata alla mangiatoia e il DeLaval DelPro Companion, App per smartphone che ottimizza le possibilità del software per la gestione della mandria di DeLaval.

In questo spazio, DeLaval presenterà ufficialmente per il mercato italiano queste tre novità.

Organizzazione: DeLaval

Workshop

FIP: messa a punto e trasferimento di una piattaforma integrata di tracciabilità per le filiere biologiche a garanzia di processo

Ore 10.30, Cittadella della Cooperazione, Stand D01

FIP: Federbio Integrity Platform. L’obiettivo è migliorare la trasparenza e l’efficienza della filiera del Grana Padano Biologico tramite lo sviluppo di un sistema di tracciabilità innovativo che elevi la competitività dei propri prodotti biologici sul mercato italiano e internazionale. L’affidabilità della certificazione biologica è infatti un valore aggiunto molto importante poiché influenza direttamente la reputazione del prodotto sui mercati: i consumatori che oggi richiedono prodotti biologici, sono disponibili a pagare di più, ma esigono, giustamente, la certezza dell’applicazione del regolamento. FIP consentirà alle aziende che lo adottano di aumentare sensibilmente la trasparenza della filiera agli occhi dei consumatori e dei distributori, in un periodo contraddistinto da una fortissima espansione della domanda di prodotti bio e da scandali riguardanti l’incerta provenienza delle materie prime e il processo produttivo. La piattaforma, sviluppata grazie alla consulenza tecnica di FEDERBIO, faciliterà quindi la tracciabilità del prodotto dal campo alla tavola, gli adempimenti aziendali, il flusso delle merci e delle informazioni contribuendo a ridurre i costi di transazione tra le aziende operanti. Al CREFIS dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il compito di quantificare economicamente il potenziale valore aggiunto di FIP per il Grana Padano Biologico sul mercato italiano e su quello dei principali paesi importatori dell’UE, nonché presso i principali marchi della GDO.

Interventi

  • Tracciare e gestire le filiere per garantire il mercato del bio: l’approccio di FederBio Servizi

PAOLO CARNEMOLLA (Federbio Servizi – Presidente)

  • FILBIO.IT: Sviluppo di una filiera sostenibile, competitiva e innovativa per la produzione di latte e Grana Padano Biologico e no OGM

SUJEN SANTINI (Filbio.it – Responsabile)

  • Differenziare con successo un prodotto di qualità: mission impossible?

GABRIELE CANALI (Crefis – Centro ricerche economiche sulle filiere sostenibili – Direttore)

Esperienze di produzione Biologica in filiera:

-Azienda Agricola Motella Bassa di Matteo Cauzzi (Azienda Agricola Biologica)

-Latteria S.Pietro con Stefano Pezzini (Presidente) produttrice di GRANA PADANO BIOLOGICO.

Organizzazione: FILBIO.IT

Convegno

La carne suina certificata “antibiotic free”

Ore 11.15, Area Forum

L’impiego massiccio di antimicrobici in medicina umana e veterinaria ha accelerato la comparsa e la diffusione di microrganismi resistenti.

Ogni anno nell’UE le infezioni resistenti sono responsabili del decesso di almeno 37.000 pazienti con un costo di 1,5 miliardi di euro in spese sanitarie (Review on Antimicrobial Resistance, 2016).

L’approccio per la riduzione dell’impiego di antimicrobici nell’allevamento suino passa attraverso una rivisitazione del management aziendale sotto tutti i punti di vista: gestione dell’allevamento, benessere animale, formazione del personale, igiene zootecnica.

Relatori

  • Management aziendale e antibiotic free, Andrea Rossi, ASSICA

  • La filiera antibiotic free OPAS, Daniele Benatti, OPAS-Organizzazione Prodotto Allevatori Suini

  • Aspetti sanitari al macello dell’applicazione di un protocollo antibiotic free, Annalisa Scollo, SUIVET

Organizzazione: CRPA, Reggio Emilia

Workshop

Nuove strategie progettuali per gli allevamenti biologici

Ore 11.15, Bio Village

L’agricoltura biologica rappresenta una importante alternativa a quella convenzionale e offre una possibile parziale risposta alle preoccupazioni sull’impatto ambientale/inquinamento che da essa deriva. Tra i principali vantaggi: ridotte emissioni di GHG e dei consumi di risorse anche per l‘uso di tecniche e macchinari meno energivori; minore o assente uso di pesticidi, diserbanti e concimi chimici; minor dispersione di antibiotici e chemioterapici con conseguente riduzione del potenziale d’incidenza di patogeni con alta resistenza antimicrobica. A questi vantaggi vanno aggiunti: il miglioramento dello stato di benessere degli animali con ripercussioni positive, quali e quantitative, sulle relative performance produttive, valorizzazione delle aree marginali e recupero della biodiversità vegetale ed animale. Questi sono i principi a cui s‘ispira l’agricoltura e la zootecnia effettuate con metodo biologico, ma nonostante i molti buoni risultati di campo, da più parti, già da qualche anno, giungono critiche sui reali benefici apportati in termini di riduzione dell’impatto ambientale.. A tali legittime critiche è necessario dare risposte partendo da un puto di vista organico sul ruolo dell’azienda agricola intesa come strumento di gestione della campagna. In questo contesto la componente zootecnica gioca un ruolo fondamentale in quanto strumento capace di veicolare materia ed energia in circolo virtuoso vocato alla tutela ambientale. In questo gioca un ruolo fondamentale lo studio e la messa in campo di strategie progettuali mirate all’allevamento pianificato che metta la centro l’animale come elemento fondamentale del sistema agricolo.

Organizzazione: BIOAGRICERT GLOBAL – ID

Workshop

Quaderno di Campagna: il sistema alla base del controllo, raccolta dati, sicurezza e valorizzazione dell’agricoltura sostenibile

Ore 11.30, Techno Village

I principali temi trattati:

  • Controllo:

difficoltà di districarsi tra i vincoli delle etichette, dei disciplinari di produzione, della normativa in costante evoluzione

  • Raccolta Dati:

i dati sono un elemento essenziale per verificare efficienze e criticità di ogni produzione sostenibile, dai dati meteo alle informazioni su tutti i processi produttivi di campo;

  • Sicurezza:

solo impiegando i prodotti giusti, nel modo giusto, nel momento giusto e disponendo della giusta documentazione (etichette e SDS costantemente aggiornate) si hanno produzioni sicure e sostenibili

  • Valorizzazione:

l’unico depositario di ciò che avviene in campo è l’agricoltore (o il suo tecnico). Disponendo delle info di campo è possibile dare valore al prodotto 100% Made in Italy raccontando la sua VERA storia.

Conduce Cristiano Spadoni, Responsabile marketing e comunicazione Image Line.

Organizzazione: Image Line

Seminario

Biodiversità bovina e la valorizzazione del latte di razze autoctone.

Ore 11.45, Milk Village

Per la salvaguardia di razze bovine autoctone, la trasformazione diretta in azienda rappresenta una strada di grande potenziale. Verranno presentati i risultati sulla qualificazione del latte e del formaggio che può essere prodotto in azienda (diverso dal Parmigiano Reggiano) di razze Modenese, Ottonese, Garfagnina, Reggiana, Pontremolese.

Organizzazione: CRPA, Reggio Emilia

Premiazione

Targa Beltrami

Ore 12.00, Area Start up

Il premio intende promuovere la cultura dell’innovazione aumentando la consapevolezza che innovare significa principalmente valorizzare l’efficienza di prodotti e processi e quindi contribuire ad una maggiore sostenibilità delle condizioni ambientali.

Organizzazione: CremonaFiere e Comizio Agrario di Cremona – Ente Eredità Girolamo Beltrami

Workshop

Semplicità e tecnologia. Perché utilizzare un dosatore volumetrico proporzionale

Ore 12.30, Bio Village

Organizzazione: FIAP spa

Seminario Nazionale

Guardando al futuro: gestione della PWD verso il 2022, la necessità di un nuovo approccio

Ore 14.00, Sala Zelioli Lanzini

Il seminario è riservato agli studenti e laureati in Medicina Veterinaria

Informare i veterinari suiatri delle diverse possibilità di approccio terapeutico e vaccinale per la risoluzione delle enteriti post svezzamento da E. Coli (PWD) del suino, con particolare attenzione alla riduzione dell’uso degli antibiotici ed in vista della sospensione ministeriale delle autorizzazioni all’utilizzo di pre-miscele medicate a base di Zinco Ossido, prevista per il 2022.

Moderatore ROBERTO BARDINI Consigliere SIVAR

Relatori

FABRIZIO CONTE Martini SpA, Budrio di Longiano (Forlì-Cesena)

GLORIA FORTUNATO Trouwn Nutrition, Mozzecane (Verona)

ENRIQUE MARCO GRANELL Marcovetgrup s.l., Spagna

Programma scientifico

Registrazione dei partecipanti, saluto di Roberto Bardini e inizio lavori

  • Post Weaning Diarrea (PWD): incidenza e peso di una patologia in evoluzione – E. Marco

  • Esperienze di campo nel controllo della patologia: il punto di vista del nutrizionista – F. Conte

  • Esperienze di campo nel controllo della patologia: il punto di vista del veterinario di campo – G. Fortunato

Discussione e Consegna attestati partecipazione e termine della giornata

Organizzazione: Sivar Società Italiana Veterinari per Animali da Reddito

Convegno

Metodi di Precision Farming per la produzione di mais insilato di qualità: risultati del primo anno di sviluppo del progetto MENTAL

Ore 14.00, Sala Amati

Nell’ottica della produzione di un insilato di qualità verranno illustrati i temi dell’ottimizzazione della fertilizzazione azotata e della gestione sito specifica dei reflui mediante la mappatura dei terreni con metodi rapidi con particolare riferimento a quelli geolettrici per la tessitura e ai metodi NIR per la sostanza organica, così come l’uso degli indici di vigore vegetativo da drone e da satellite, la loro integrazione con i dati dir esa. Come caso studio verranno presentate le attività dimostrative in corso nei campi prova dell’azienda Baroncina di Lodi (CREA-ZA) e di Treviglio (CREA-IT).

Programma

  • Introduzione alle tematiche, Giovanni Cabassi, CREA Centro di rircerca Zootecnia e Acquacoltura, Lodi
  • La mappatura delle principali caratteristiche chimico-fisiche del suolo mediante metodi geolettrici: Caso studio di Lodi, Caso studio di Treviglio, Roberto Comolli, Università degli studi di Milano-Bicocca
  • La messa a punto di un algoritmo per la gestione sito-specifica dell’azoto e della distribuzione di liquame e/o digestato. L’integrazione dei dati mappati e la produzione di mappe di prescrizione, Daniele Cavalli, Università degli studi di Milano
  • Tecnologie per la distribuzione a rateo variabile di reflui organici, Carlo Bisaglia, CREA Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari, Treviglio
  • Evoluzione dei servizi di agricoltura di precisione forniti dai terzisti: offerta e richieste del mercato. Il caso di Agrimeccanica Negroni, Daniele Baronchelli, Agronomo
  • Il monitoraggio da remoto del vigore vegetativo e di produzione della coltura e la calibrazione delle risposte spettrali: Caso studio di Lodi, Caso studio di Treviglio, Martina Corti, Università degli Studi di Milano, Nicolò Pricca e Giovanni Cabassi , CREA Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, Lodi
  • I servizi di dronistica per la coltivazione del mais: apparecchiature, servizio di mappatura, lotta biologica alla piralide del mais mediante la distribuzione di parassitoidi. L’esperienza di Sport Turf Consulting, Antonio Vigoni, Sport Turf Consulting
  • Discussione e chiusura dei lavori

Organizzazione: CREA Zootecnia Acquacoltura, Lodi in collaborazione con CremonaFiere

Seminario

La commercializzazione del biometano

Ore 14.00, Bioenergy Village

Upgrading, controllo qualità, trasporto e nuovi partner commerciali per il biometano saranno il focus di un incontro con alcuni degli esperti del settore in grado di delineare le prospettive di un nuovo business per il comparto agro-zootecnico.

Organizzazione: CremonaFiere e Agroenergia

Seminario

Agricoltura 4.0,  tecnologie, dati e prospettive per la redditività dell’azienda agro-zootecnica

Ore 14.00 , Sala Monteverdi

Il tavolo di lavoro Agricoltura 4.0 dell’Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano si incontrerà per definire le linee guida per lo sviluppo di soluzioni innovative legate all’agricoltura interconnessa che consentano di ridurre i costi e/o aumentare i ricavi per gli agricoltori italiani.

Evento a numero chiuso riservato agli Agricoltori. Per iscrizioni: maria.pavesi@osservatori.net

Organizzazione: Osservatorio Smart AgriFood – Politecnico di Milano e Università di Brescia

Workshop

Prospettive di mercato per l’allevatore europeo: aggiornamento e dibattito sulle tendenze di mercato e strumenti di in-formazione a supporto del produttore latte.

Ore 14.00, Milk Village

Organizzazione: CLAL

Convegno

La corretta ventilazione: elemento determinante per redditività e benessere animale

Ore 14.30 , Sala Guarneri del Gesù

Progettare, costruire e gestire stalle oggi significa pensare ad un’attività in continua evoluzione caratterizzata da un elevato tasso di competenze zootecniche e scientifiche in grado di coniugare le varie esigenze del management, a partire dal rispetto dei parametri necessari per il benessere animale.

Programma

  • Saluti e introduzione al tema

Roberto Bellini – Presidente Anga Cremona

  • Gestione dello stress da caldo nella bovina da latte

Mattia Fustini – Dottore in medicina veterinaria e dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Bologna

  • Casi aziendali: caratteristiche tecniche dell’impianto di ventilazione/raffrescamento

Fabio CorleoniCMP impianti

  • Casi aziendali: valutazione dei risultati ottenuti attraverso l’analisi dei dati

Arianna ZanellaCMP impianti

  • Conclusioni

Roberto Bellini

Moderatore: Ildebrando Bonacini

Organizzazione: Anga Cremona in collaborazione con CremonaFiere

Seminario

Proteiche e colture foraggere nella filiera zootecnica, prospettive europee e

nazionali

Ore 15.00, Cittadella della Cooperazione, Stand D01

La Commissione UE sta lavorando ad un Piano Proteico europeo per lo sviluppo delle leguminose nella filiera zootecnica ed in quella dell’alimentazione umana. Si parte dalla costatazione che i Paesi europei sono fortemente dipendenti dalle importazioni e si valutano le strategie per ridurre questa dipendenza e valorizzare le produzioni europee. Partendo dai contenuti del Piano proteico, il centro del ragionamento guarda alle filiere zootecniche e si allarga a ricomprendere tutte le colture foraggere. Un’analisi dei colli di bottiglia e delle possibilità

di sviluppo di queste materie prime.

Intervengono:

FABIO PERINI (Fedagri Lombardia – Presidente)

PATRIZIA MARCELLINI (Alleanza delle cooperative agroalimentari – Coordinatrice del settore grandi colture e servizi)

Organizzazione: Alleanza delle cooperative agroalimentari

Presentazione Erpice Mainardi Mod. LKI 500

ore 15.00 – Area Techno Village, Padiglione 3

Organizzazione: MAINARDI S.r.l.

Workshop

Primo focus sulla nuova impostazione normativa europea sull’agricoltura biologica

in vigore dal 2021

Ore 15.15, Bio Village

Il Parlamento europeo ha approvato in seduta plenaria il nuovo regolamento europeo sull’agricoltura biologica, che dal 2021 sostituirà l’attuale quadro normativo, che risale al 2007 e che aveva aggiornato il primo regolamento sull’argomento, che risale al 1991. Il testo è il frutto di quasi quattro anni di negoziati tra Parlamento, Commissione Europea e Consiglio, che son stati più volte sul punto di saltare per l’irrigidimento dell’una o dell’altra posizione. Il nocciolo duro del Regolamento non cambia: nelle aziende biologiche si continuerà a non utilizzare fertilizzanti, diserbanti, pesticidi e altre sostanze di sintesi, continuerà l’esclusione degli OGM e della clonazione dal processo di produzione, rimangono le strette norme in materia di allevamento per garantire il benessere degli animali, nella trasformazione dei prodotti non si ricorrerà a coloranti, conservanti, esaltatori di sapidità ed altri additivi discussi o inutili. Il nuovo testo conferma inoltre la considerazione sulla produzione biologica, che definisce  “un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione alimentare basato sull’interazione tra le migliori prassi in materia di ambiente ed azione per il clima, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali e l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e norme rigorose di produzione confacenti alle preferenze di un numero crescente di consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali”. Viene inoltre confermato e rimarcato il riconoscimento che “la produzione biologica esplica una duplice funzione sociale, provvedendo, da un lato, a un mercato specifico che risponde alla domanda di prodotti biologici da parte dei consumatori e, dall’altro, fornendo al pubblico beni che contribuiscono alla tutela dell’ambiente, al benessere degli animali e allo sviluppo rurale”.

Organizzazione: BIOAGRICERT GLOBAL – ID

Workshop

SmartBow by Zoetis: un nuovo strumento per gestire salute, nutrizione e fertilità nell’allevamento da latte ad alta produzione

Ore 15.30, Milk Village

Organizzazione: Zoetis Italia

Workshop Agribertocchi | kuhn, Jcb, John Deere – Kramer, Joskin Trailer

Ore 16.00 – Area Techno Village – Padiglione 3

Organizzazione: Agribertocchi srl

Seminario

Il monitoraggio del silomais dal campo alla bocca della bovina

Ore 16.30, Milk Village

Il seminario è rivolto agli allevatori e ai tecnici dei servizi di assistenza tecnica agronomica e zootecnica all’allevamento bovino da latte. S’intende passare in rassegna, con importanti e concreti riferimenti all’operatività aziendale, i principi e i vantaggi dell’applicazione dell’agricoltura di precisione per ottenere un mais idoneo all’insilamento per una valorizzazione del suo potenziale nella dieta della bovina da latte con il supporto delle tecnologie per il monitoraggio qualitativo del silomais mediante tecniche di termografia e di analisi NIR.

Programma

  • Introduzione alle tematiche, Luigi Degano, CREA Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, Lodi

  • Evoluzione della qualità dei trinciati negli anni 2013-2017, Rita Redaelli e Michela Alfieri, CREA Centro di ricerca Cerealicoltura e Colture industriali, Bergamo

  • Innovazioni nella meccanizzazione per la raccolta e la gestione del trinciato, Carlo Bisaglia, CREA Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari, Treviglio

  • La zootecnia di precisione per la valorizzazione del ruolo del silomais nell’alimentazione della bovina da latte, Fabio Abeni, CREA Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, Lodi

  • Discussione e chiusura dei lavori

Organizzazione: CREA Zootecnia Acquacoltura, Lodi in collaborazione con CremonaFiere

Workshop

Le novità fiscali per il comparto agro-zootecnico

Ore 16.30, Area Forum

La legge di bilancio 2018 e le novità fiscali e normative per l’agricoltura saranno alcuni temi trattati da Giampaolo Tosoni, fiscalista e pubblicista del Gruppo Editoriale de “Il Sole 24 Ore”: dalle novità introdotte dal Legislatore in tema di IVA, contributi previdenziali, ecc… applicate all’attività agricola ai nuovi adempimenti fiscali e burocratici previsti dalla Legge di Bilancio per il 2018.

Organizzazione: CremonaFiere