CETA, rischio o opportunità? L’agroalimentare italiano di qualità tra timori e nuovo business

Da sempre attente ai più interessanti mercati internazionali, le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona dedicano un appuntamento speciale al CETA, trattato di libero scambio fra Europa e Canada, il 26 ottobre alle ore 9.45 in Sala Stradivari, moderato da Sebastiano Barisoni, vice direttore esecutivo Radio24 Il Sole 24 Ore e conduttore di “Focus Economia”.

Il Ceta  ovvero il trattato di libero scambio tra Canada e Unione europea, porterà numerosi cambiamenti. Diverse sono le opinioni tra chi lo considera un’opportunità per lo sviluppo del business dell’agroalimentare italiano e chi ne sottolinea mancanze che possono invece penalizzarlo. In attesa della decisione del Parlamento sulla ratifica, le opinioni e le posizioni in campo diventano occasione per un confronto approfondito sulle concrete opportunità di ampliamento di mercato.

La scaletta prevede una introduzione sullo scenario economico:

  • I contenuti dell’accordo CETA – focus sul comparto agroalimentare italiano ed europeo.
  • Micol Bertoni, Politiche comunitarie ed internazionali – Alleanza delle cooperative italiane agroalimentari
  • Il CETA e l’agricoltura: alcune prime lezioni a distanza di un anno
  • Jean-Marc Trarieux, Capo Unità “Americhe” – Dir. A Aspetti Internazionali – DG AGRI – Commissione Europea
  • Italian Sounding, le cifre di una grande sfida, Raffaele Borriello, Direttore Generale ISMEA

Tavola rotonda

Partecipano:

  • Antonio Auricchio, Consigliere delegato per i rapporti agricoltura/industria, Assolatte
  • Cesare Baldrighi, Presidente AICIG Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche
  • Davide Calderone, Direttore Assica
  • Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura
  • Piero Frazzi. Responsabile U.O. Veterinaria – D.G. Welfare – Regione Lombardia
  • Fabio Leonardi, Consigliere delegato per l’export, Assolatte
  • Giorgio Mercuri, Presidente dell’Alleanza delle cooperative italiane agroalimentari