Alle Fiere Zootecniche si parla di miglioramento della produzione casearia con Asso Casearia Pandino

La trasformazione del latte, oltre alla sua produzione, è uno dei focus principali della nuova edizione delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. L’edizione 2018, fra le numerose novità, porta con sé anche  l’impegno di Asso Casearia Pandino, oggi guidata da Daniele Bassi. Asso Casearia Pandino durante le prossime Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona porterà una importante occasione di aggiornamento e approfondimento prevista per sabato 27 ottobre alle ore 10 nell’Area Forum delle Fiere Zootecniche con l’incontro FAGI questi (s)conosciuti. Problematiche relative agli starters nella produzione dei formaggi.

I batteriofagi (virus che attaccano le cellule batteriche) sono considerati la principale causa di rallentamento o di fallimento della fermentazione lattica durante la produzione di formaggio e rappresentano quindi un grave problema. Esistono diverse modalità di prevenzione  e controllo del problema “fago” in caseificio, tra le quali l’attenta pulizia e sanificazione delle caldaie, delle linee di riempimento, degli strumenti usati, dell’ambiente e delle attrezzature che vengono a contatto con il latte. Inoltre, il controllo del problema dipende notevolmente anche dal tipo di coltura utilizzata nel processo produttivo.

Asso Casearia Pandino – spiega Bassi – è una associazione di tecnici caseari che operano nel settore a tutti i livelli: dal tecnico casaro al dirigente, fino all’amministratore di azienda. Abbiamo incamerato una notevole esperienza in merito alla tipologia di mini-caseifici o caseifici aziendali di medie dimensioni perché attraverso il lavoro dei nostri tecnologi che operano in simili realtà, ci siamo resi conto che le problematiche molto spesso esistono problematiche accomunano grandi e piccoli caseifici: problemi di trasformazione, temi legati ai fermenti lattici utilizzati per poter pilotare le fermentazioni microbiche e arrivare a maturazioni di formaggi di un certo tipo. Tutto ciò viene influenzato dalle modalità di gestione dal caseificio, con importanti variabili come la sanificazione di attrezzature, ambienti e operatori. Per questo abbiamo scelto di dedicare al tema del miglioramento delle problematiche di produzione l’incontro organizzato all’interno delle Fiere”.

Un percorso di avvicinamento, quello fra CremonaFiere e Asso Casearia Pandino, venuto naturale e dettato dall’interesse per la trasformazione del latte direttamente in azienda. «Come Asso Casearia – continua Bassi – abbiamo sempre frequentato fiere specifiche del settore. Da qualche anno abbiamo notato che è aumentato l’interesse per la trasformazione del latte in azienda. Il mercato è più attento ai processi: da qui l’attenzione di piccoli e medi caseifici, e la nostra decisione di essere presenti alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, dove contiamo di incontrare proprio quella fetta di visitatori che hanno deciso di iniziare a trasformare, oltre che di produrre, il loro latte. Questo ci permette di coinvolgere i nostri associati, diplomati che lavorano nelle aziende, per visitare una fiera che oggi parla a tutta la filiera del latte, trasformazione compresa”.

“Da tempo – conferma il direttore di CremonaFiere Massimo De Bellis – le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona sono la finestra internazionale che offre la panoramica più completa, aggiornata ed esaustiva sul mondo della zootecnia con una particolare attenzione al mondo del latte. Di tutta la filiera del latte: dalla produzione alla trasformazione. Sono molti i piccoli e medi caseifici che sorgono o stanno sorgendo per venire incontro a una domanda di un pubblico sempre più attento alle modalità di produzione e per dare una soluzione concreta all’allevatore che ricerca integrazione di reddito. L’interpretazione di Asso Casearia Pandino è l’evidente conferma che la filiera del latte trova a Cremona risposte a problematiche tecniche, ma anche nuovi stimoli per nuove opportunità per gli allevatori e i trasformatori e che Cremona è il luogo dove le professionalità si incontrano per crescere insieme al mercato”.

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