A CremonaFiere una bussola per l’agricoltura italiana di domani

Con un appuntamento interamente dedicato al futuro del sistema lattiero caseario italiano si è aperto a CremonaFiere il ciclo di appuntamenti dedicati a “L’agricoltura italiana, un modello produttivo di eccellenza di fronte alle sfide dei mercati internazionali”, un ulteriore servizio – dedicato all’approfondimento e ai temi più attuali del comparto – che le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona offrono alla propria community di riferimento confermando la propria presenza al fianco degli operatori del settore nel corso di tutto l’anno e non solo nelle giornate di fiera. Il ciclo “L’agricoltura italiana, un modello produttivo di eccellenza di fronte alle sfide dei mercati internazionali” è una iniziativa composta da quattro incontri tecnico d’alto profilo, organizzati da CremonaFiere in collaborazione con la Libera Associazione Agricoltori Cremonesi. 

Se oggi si è fatto il punto e si è guardato al futuro del sistema lattiero-caseario, mercoledì 28 febbraio alle ore 17.00 Sala Guarneri del Gesù ospiterà “Maiscoltura oggi: i mercati, la Pac e gli aspetti sanitari. Come orientarsi?”. Nelle regioni padane si concentra circa il 90% delle superfici coltivate a mais, elemento fondamentale per l’alimentazione del patrimonio zootecnico, e si realizza il 70% del valore complessivo delle produzioni zootecniche alimentari di origine bovina, suina e avicola. PAC, aspetti sanitari e i mercati saranno i principali temi del convegno, questi sono infatti oggi fra gli aspetti più importanti per le aziende del settore.

Il terzo incontro invece sarà dedicato alla suinicoltura: in questo caso l’appuntamento è fissato per martedì 6 marzo alle ore 16.00 con “Dove va la suinicoltura in Italia?”. Dopo un 2017 positivo, il nuovo anno è iniziato con segnali leggermente in ribasso: si parlerà di come attuare un rilancio efficace del settore, di nuove strategie di aggregazione e valorizzazione dell’offerta, e dei fattori di competitività della filiera.

A chiudere questa prima tranche di eventi sarà, giovedì 8 marzo alle ore 16.00, “Energie rinnovabili da fonte agricola presente e futuro”, un focus sulle bioenergie in relazione all’attuale normativa e agli sviluppi nel prossimi anni. Il convegno sarà l’occasione per fare il punto della situazione in cui sostenibilità agricola, ambiente e sostenibilità economica devono essere le chiavi di lettura del settore delle energie rinnovabili da fonte agricola.

Dopo appuntamenti realizzati nel 2017 e dedicati all’agricoltura 4.0, di zootecnia di alta produttività e di innovazione nel lattiero-caseario, ambiti che interessano un insieme di aziende con specificità molto forti, CremonaFiere sta lavorando con partner scientifici per mettere a punto nuovi appuntamenti nel 2018. Fra loro anche AITA – Associazione Italiana Tecnologia Alimentare, il CREA – Zootecnia e Acquacoltura, l’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano, di cui CremonaFiere è partner attiva per la diffusione dei contenuti.

Gli incontri fanno parte di un più ampio calendario di attività rivolte a operatori del settore ed espositori che prevedono anche nuove missioni internazionali in alcuni dei mercati più interessanti e nuove presentazioni delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona in Italia di fronte a platee professionali.

«Caratteristica peculiare di CremonaFiere è quella di rimanere costantemente al fianco delle aziende – spiega il presidente di CremonaFiere Antonio Piva – aumentando l’offerta di servizi durante tutto l’anno, con un superamento del tradizionale concetto di evento fieristico circoscritto sia nel tempo che nello spazio. E il progetto di sviluppo oggi guarda ancora più avanti, con un programma di ampliamento che punta su internazionalizzazione e in novazione adattate alle necessità più specifiche, con pacchetti cuciti su misura ai nostri clienti».