Al via Agrosat, per la concimazione di precisione

L’Istituto di biometeorologia del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze e Foggia (Ibimet-Cnr, Dipartimento bioagroalimentare-Disba) in collaborazione con Barilla S.p.a. ha realizzato ‘Agrosat’: un servizio, online e gratuito, in grado di supportare la gestione della concimazione attraverso tecniche di agricoltura di precisione.

Il primo risultato è stato fornire, ai produttori cerealicoli della Toscana, dell’Emilia-Romagna e della provincia di Foggia, un quadro della variabilità temporale di biomassa in campo e l’elaborazione di mappe per la fertilizzazione, mediante spandiconcime a rateo variabile. «Per chi non disponesse di mezzi di ultima generazione, Agrosat permette di navigare le mappe di prescrizione così da abilitare in tempo reale una razionalizzazione delle concimazioni: sarà sufficiente uno smartphone o un tablet per monitorare la propria posizione sulla mappa e dosare il rilascio di concime in base a quanto prescritto», spiega Piero Toscano dell’Ibimet-Cnr.

L’elaborazione delle mappe è resa possibile grazie ai dati satellitari delle piattaforme ESA Sentinel-2A e 2B del programma europeo di osservazione della Terra ‘Copernicus’.

L’agricoltura di precisione è una tecnica che ha come obiettivo quello di aumentare la produzione e la qualità del raccolto, riducendo i costi per gli agricoltori e l’impatto ambientale. Tutto questo per coniugare redditività e sostenibilità. Ad oggi questa tecnica è ancora poco diffusa oggi in Italia: solo l’1% della superficie agricola coltivata vede l’impiego di tecnologie legate all’agricoltura di precisione. Mentre è molto ben radicata all’estero. Basti pensare che in Francia, Germania, Regno Unito le aziende agricole che hanno già adottato le tecniche di agricoltura di precisione superano ampiamente il 20% e negli Stati uniti sono oltre 80%