Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona: porta d'ingresso sul mercato italiano per le aziende zootecniche irlandesi

A Dublino il settore è cresciuto dell’1,4% nell’ultimo anno e il reddito di chi opera nel primario è aumentato del 31,1% negli ultimi cinque anni

Dairymaster sarà probabilmente la prima azienda irlandese a sfruttare le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona (26-29 ottobre) per presentarsi agli allevatori italiani

Cremona, 8 giugno 2016 – L’Irlanda volge lo sguardo verso l’Italia. Dopo la missione d’affari in Iran e i contatti già avviati con Paesi che possono riservare interessanti opportunità di business, CremonaFiere apre le porte anche al settore zootecnico irlandese: stando ai dati Eurostat, nel 2015 è cresciuto dell’1,4% in termini di reddito. Un numero in controtendenza rispetto alla flessione della maggior parte degli Stati europei. E il boom è ancora più sorprendente se vengono presi in esame gli anni dal 2010 al 2015, quando secondo Eurostat l’incremento del reddito per chi lavora nel settore primario irlandese è stato addirittura del 31,1%. Ecco perché da alcuni anni CremonaFiere sta lavorando con Enterprise Ireland, l’ente del governo irlandese che si occupa della promozione delle esportazioni sui mercati esteri: lo scopo è coinvolgere le aziende dell’isola atlantica.

PAUL MAGUIRE: “PER LE AZIENDE IRLANDESI GRANDI OPPORTUNITA’ IN ITALIA”

L’ufficio italiano di Enterprise Ireland – spiega il direttore Paul Maguire – ha attivato da circa tre anni una collaborazione con CremonaFiere. Fin dall’inizio abbiamo trovato una grande disponibilità ad organizzare congiuntamente azioni promozionali e di conoscenza della fiera di Cremona presso le aziende irlandesi. La prima importante attività è stata l’organizzazione di una visita di imprese selezionate alla fiera di due anni fa. Il passo successivo è stato quello di portare avanti i nostri contatti con le aziende irlandesi del settore, avvicinandoci gradualmente alla possibilità di farle partecipare alle Fiere zootecniche internazionali di Cremona come espositori”.

Enterprise Ireland, dunque, vede l’evento cremonese come una grande opportunità di incremento del mercato estero: “Partecipando alla fiera sia come espositori che come visitatori – conferma infatti Maguire – le nostre aziende avrebbero la possibilità di stabilire dei contatti interessanti sia a livello italiano che a livello internazionale. E di guadagnare visibilità”.

LE AREE SPECIALI DI FIERE ZOOTECNICHE PER VALORIZZARE LE TECNOLOGIE D’ECCELLENZA: DAIRYMASTER PENSA CON INTERESSE A CREMONA

Presentare tecnologie d’eccellenza in un contesto adeguato è la grande opportunità data alle aziende irlandesi, che potranno anche trarre vantaggio dalle aree speciali ideate da CremonaFiere (Milk Village, Bio-Village e Agri-precision) per valorizzare ulteriormente i loro prodotti.

Promuovere tecnologie di eccellenza in una fiera specializzata e conosciuta a livello internazionale come quella di Cremona è estremamente importante – continua Paul Maguire -, sia per chi inizia una collaborazione con aziende italiane sia per chi ritiene che il mercato italiano sia potenzialmente interessante per i propri prodotti”.

Dairymaster, azienda irlandese specializzata nella produzione di robot per mungitura e altri strumenti zootecnici, ha compreso i potenziali vantaggi: “E’ una realtà all’avanguardia nel settore dell’alta tecnologia applicata agli allevamenti da latte – spiega Maguire – e sposa in pieno i nuovi progetti innovativi di CremonaFiere, come il Milk Village e lo spazio dedicato al precision farming”.

PAROLA D’ORDINE: INTERNAZIONALIZZAZIONE

Mentre si lavora per potenziare la presenza irlandese durante la Manifestazione dell’ottobre prossimo, è in cantiere un ambizioso progetto futuro sempre nell’ottica dell’internazionalizzazione: “Penso all’idea di esporre con uno stand collettivo irlandese – anticipa Paul Maguire -. Si tratta di un’ipotesi che sta prendendo concretamente forma e che ci auguriamo possa realizzarsi magari in una delle prossime edizioni”.

Intanto le Fiere Zootecniche Internazionali (prossima edizione dal 26 al 29 ottobre 2016) si collocano sempre più al centro del mondo: a circa cinque mesi dall’apertura della 71^ edizione sono già dieci le delegazioni ufficiali di operatori esteri che hanno confermato la loro presenza. Questo perché, proprio come ha sottolineato Maguire, la visibilità a Cremona è molto alta soprattutto tra operatori ed istituzioni di alto profilo.